Nonostante i progressi tecnologici e gli incentivi, più abbondanti negli scorsi anni ma ancora disponibili seppur in misura minore, molti esitano ancora a installare pannelli solari. Questo accade anche causa di convinzioni basate su informazioni datate, i cosiddetti falsi miti. Otovo ha raccolto 5 falsi miti più diffusi che rallentano l’adozione del fotovoltaico nel nostro Paese.
Sommario
Di seguito i cinque punti corredati dalle mie considerazioni dopo più di 1 anno di esperienza diretta con un impianto fotovoltaico da 6 kWp.

I pannelli solari costano troppo?
Falso. I prezzi si sono ridotti nettamente grazie a:
- Progressi tecnologici
- Aumento della produzione
- Calo globale dei prezzi (- 45% nel 2024*)
Anche le batterie di accumulo per il fotovoltaico costano il 90% in meno negli ultimi 15 anni (fonte Euronews). Senza contare le detrazioni fiscali del 50% per tutto il 2025. Se infatti gli incentivi più ghiotti, come l’abusato bonus 110%, sono (fortunatamente) finiti, esistono ancora incentivi che permettono a chi è intenzionato ad aggiornare la propria casa senza di avere una buona detrazione.
I pannelli non funzionano bene d’inverno o con nuvole
Falso. Le tecnologie attuali consentono ai pannelli di un impianto fotovoltaico di:
- Catturare anche la luce diffusa
- Produrre con cielo coperto
- Lavorare meglio con temperature più basse
Le batterie permettono poi di accumulare l’energia in eccesso per usarla quando serve. Il solare conviene anche con climi freddi. Dopo più di un anno di esperienza con un impianto da 6 kW con una buona esposizione, ho potuto infatti constatare che con una buona luminosità, la luce diffusa dalle nuvole permette di avere un ottimo rendimento nei mesi più caldi perché consente ai pannelli di essere più efficienti grazie a una temperatura media di esercizio inferiore.


Infine, a titolo di esempio, ecco qui sopra due immagini con i dati reali della produzione paragonando un mese invernale (novembre 2024) con un mese primaverile (aprile 2024) nel Nord Italia in provincia di Monza. Come si può notare, anche se a novembre ci sono state giornate di produzione molto bassa, la media è stata di 10 kWh al giorno.
L’installazione è complicata e lunga
Falso. Installare pannelli per il fotovoltaico è più semplice di quanto si creda:
- Nessuna modifica strutturale alla casa
- Lavori completati in 1-2 giorni
- Perfetta integrazione nell’edificio
Diverse aziende e professionisti offrono il servizio di installazione. Il mio consiglio personale è farsi assicurare anche sulla parte burocratica, così da non doverla seguire noi direttamente.
Meglio aspettare tecnologie più avanzate
Falso. Le innovazioni principali su efficienza e costi ci sono già state. Aspettare significa solo rinunciare a anni di risparmio, considerando che:
- Gli incentivi in Italia si sono già ridotti
- La detrazione scenderà al 36% nel 2026
Il mio commento su questo punto è che rincorrere le ultime tecnologie rischia di non farci mai acquistare qualcosa. Quando leggiamo su internet gli annunci di nuove tecnologie, dobbiamo sempre capire che le innovazioni scoperte in laboratorio sono spesso lontane anni dalla commercializzazione. Un conto è scoprire una nuova tecnologia per le celle delle batterie, un altro è perfezionare tale tecnologia affinché sia realizzabile in produzione e a costi accettabili dal pubblico…

I pannelli solari danneggiano il tetto?
Falso. Se installati bene, i pannelli non solo non danneggiano, ma proteggono il tetto da:
- Raggi UV
- Grandine
- Agenti atmosferici
Un buon installatore garantirà un montaggio a regola d’arte per l’impianto fotovoltaico. Le case con il solare sono anche più appetibili sul mercato. A seconda della zona in cui vivete, un consiglio è di far includere nell’assicurazione sulla casa anche la copertura dei pannelli in caso di grandine. In più di un anno dall’installazione, ho subito almeno un paio di grandinate, ma i pannelli hanno resistito senza perdere efficienza.
Alcune immagini sono state generate con Grok 3 (quelle con il watermark)